Come aprire un conto corrente con delega

Possedere un conto corrente non è un obbligo. Tuttavia non averne uno può portare a moltissime difficoltà, come ad esempio l’impossibilità di ricevere lo stipendio o l’accredito della pensione. Se chi non intrattiene un rapporto di lavoro o non riceve un assegno pensionistico non è infatti tenuto a possedere un conto corrente, cosa accade per chi rientra in queste categorie ma è impossibilitato ad aprire o a gestire il conto stesso?

Cos’è il conto corrente con delega

La delega per l’apertura di un conto corrente è una procedura attraverso la quale una persona impossibilitata a farlo di persona, autorizza un terzo soggetto ad aprire un conto corrente, nei casi in cui il possesso del conto sia previsto dalla legge (come ad esempio per l’accredito della pensione).

Aprire un conto corrente con delega permette di ovviare al problema dell’obbligo di possesso di un conto corrente; infatti chi non si trova in possesso di un conto e non ne comunica gli estremi alla pubblica amministrazione o all’INPS, trascorso un periodo di attesa nel quale i soldi vengono depositati su un conto transitorio individuato dallo stesso ente, potrebbe arrivare a perdere le somme percepite.

La persona delegata non diviene in alcun modo proprietaria delle somme accreditate sul conto, in quanto il proprietario rimane l’intestatario del conto stesso.

I documenti necessari per aprire un conto corrente con delega

Nel caso descritto in precedenza, la persona interessata può richiedere l’apertura di un conto corrente con delega presentando alcuni documenti.

Innanzitutto è necessario presentare i documenti di identità dell’intestatario e del delegato. In secondo luogo è fondamentale poter fornire un documento che attesti l’effettiva impossibilità dell’intestatario del conto a gestire il proprio corrente o a recarsi presso l’istituto bancario.

Chi può aprire un conto corrente con delega?

In precedenza abbiamo parlato di soggetti impossibilitati ad aprire un conto in autonomia. In generale le categorie che identificano i soggetti autorizzati ad aprire un conto con delega sono due: persone gravemente malate o soggetti in regime di detenzione.Non rientrano invece in questa categoria i minori, per i quali è prevista una particolare tipologia di conto corrente.

Conto con delega o conto cointestato?

L’apertura di un conto corrente con delega viene talvolta confusa con quella di un conto corrente cointestato.

In realtà si tratta di due tipologie di conto corrente molto diverse tra loro. Il motivo che rende questi due conti molto diversi riguarda la proprietà delle somme depositate. Infatti nel conto corrente con delega, l’intestatario rimane l’unico proprietario di quanto presente nel conto e come tale, è l’unica persona che può decidere come gestire le somme stesse.

Ogni operazione da parte del delegato dovrebbe infatti essere autorizzata e concordata in precedenza. Al contrario nel caso di un conto cointestato, tutti gli intestatari possono disporre liberamente del conto corrente, risultando a tutti gli effetti titolari del conto stesso.

Naturalmente prima dell’apertura di un conto corrente con delega è necessario individuare una persona verso la quale sia possibile riporre assoluta fiducia, in quanto il delegato può di fatto effettuare tutte le principali operazioni sul conto stesso, senza dover presentare una delega scritta per ognuna di esse.