Calcolo interessi sul conto corrente: guida passo passo

Ricevere il riconoscimento di un tasso di interesse su un conto corrente è un aspetto ricercato da molti risparmiatori. Tuttavia la semplice percentuale che indica il tasso di interesse dice poco rispetto a quanto sarà possibile ottenere effettivamente dalle somme depositate sul conto corrente. Vediamo quindi come calcolare in modo semplice gli interessi ed altri aspetti dei quali tenere conto.

La formula per il calcolo degli interessi

La formula matematica per il calcolo degli interessi è:

Interesse = (capitale x tasso di interesse x tempo)/(tempo x 100)

Dove nel nostro caso per capitale si intende la somma depositata sul conto corrente. Per il calcolo utilizzeremo un tempo pari a 365 giorni, cioè ad un anno, ma nulla vieta di utilizzare periodi diversi per calcolare gli interessi mensili o di periodi inferiori. In questo caso per il parametro tempo nella prima parte della formula si dovrà utilizzare il numero di giorni di proprio interesse (ad esempio 30 per il mese medio), mentre nella seconda parte il numero rimarrà invariato, in quanto fa riferimento al periodo relativo al tasso (365 giorni per un tasso annuo).

Facciamo ora un esempio pratico con la formula precedente, calcolando gli interessi su un conto corrente dove sono depositati 2.000 euro e con tasso di interesse pari all’1,5%.

L’interesse annuo sarà pari a: 2.000 euro x 1,5 x 365 / (36.500), cioè 30 euro all’anno.
Si tenga presente che la percentuale dell’interesse indica di solito una cifra lorda, quindi superiore rispetto al tasso effettivamente riconosciuto.

Utilizziamo ora lo stesso esempio per calcolare il rendimento dello stesso conto corrente, ma su base mensile, utilizzando un mese medio di 30 giorni.
L’interesse mensile sarà quindi pari a: 2.000 euro x 1,5 x 30 / (36.500), cioè circa 2,46 euro mensili.

Una volta imparata questa formula, è semplice calcolare quanto effettivamente potrà essere riconosciuto per le somme depositate sul conto corrente.

A quanto ammonta il tasso medio di un conto corrente?

I tassi di interesse riconosciuti dalle banche per i conti correnti variano a seconda dell’istituto di credito scelto e sono compresi tra lo zero (cioè nessun tasso di interesse) e percentuali ad una cifra nel caso dei conti correnti remunerati.

In alcuni casi le banche offrono tassi più elevati rispetto a quelli offerti normalmente soprattutto nel caso di apertura di un nuovo conto corrente. Si faccia però attenzione perché in molti casi questi tassi vengono riconosciuti per un periodo limitato di tempo, al termine del quale il tasso torna alla cifra standard prevista dal contratto.

Nel caso in cui sia possibile depositare sul conto corrente cifre molto elevate, la banca potrebbe riconoscere tassi di interessi destinati a particolari tipologie di clienti, spesso contrattabili direttamente con il personale della banca, soprattutto se si intrattengono rapporti diretti o di lungo corso. Tuttavia anche alcuni conti online differenziano la percentuale di interesse corrisposto a seconda delle somme depositate.Effettuare il calcolo secondo la formula indicata può essere utile per capire la convenienza o meno di un conto corrente, durante il confronto che andrebbe effettuato prima della scelta di un conto corrente.

Calcolo degli interessi e rendimento

Spesso nel linguaggio comune si utilizza il termine rendimento per indicare gli interessi ricevuti sul conto corrente. In realtà gli interessi non corrispondono al rendimento, in quanto quest’ultimo deve tenere in considerazione anche le eventuali spese sostenute per il conto, come canoni periodici o tassazioni, che vanno sottratti dal ricavo ottenuto con gli interessi. Per una spiegazione più approfondita a riguardo rimandiamo alla scheda dedicata al calcolo del rendimento di un conto corrente.