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Conti correnti zero spese: tutto quello che c’è da sapere!

Avere un servizio senza essere costretti a pagare è forse il sogno di ogni persona. Per questo i conti correnti a zero spese riscuotono sempre una notevole attenzione quando si tratta di aprire o trasferire il proprio conto corrente ad un istituto bancario diverso. Ma un conto corrente a zero spese, online o tradizionale, è davvero la scelta più conveniente? È possibile confrontare tra loro i costi a canone zero?

Cos’è un conto corrente a zero spese?

Partiamo dalla definizione di conto corrente a zero spese. Un conto a 0 spese, sia tradizionale sia online, è un conto corrente che non richiede il pagamento di un canone per il mantenimento del conto stesso e il pagamento di una serie di costi variabili.

Di solito a fronte della gratuità del conto non sono corrisposti interessi sulle somme depositate. Anche se i conti sono pubblicizzati come a zero spese, è possibile però che per alcuni servizi bancari specifici siano previsti dei costi, secondo quanto specificato dal contratto. Inoltre il fatto che il conto sia definito a zero spese, non sotto intende che non siano dovute le eventuali imposte di legge (come le imposte di bollo), a meno che questa spesa non sia sostenuta dalla banca stessa. In tal caso deve essere presente una specifica voce nel contratto.

DA SAPERE – Nei conti a zero spese il canone e la maggior parte dei costi variabili sono sempre gratuiti;  l’imposta di bollo, invece, potrebbe rimanere a carico del cliente.

I conti a zero spese si trovano online

Anche se l’offerta di conti correnti a zero spese è diffusa soprattutto per i conti online, non è escluso che questo tipo di conto possa essere presente anche per prodotti tradizionali, o che integrano il lavoro delle filiali con la gestione dei conti online. Tuttavia in linea di massima essi sono disponibili soprattutto in rete, ed il motivo è semplice da spiegare.

I conti online hanno un costo minore per le banche stesse, che in questo modo risparmiano sui costi per il personale e per il mantenimento delle filiali. I costi minori permettono quindi di offrire un prodotto a costo zero al cliente, che tuttavia affronta dei costi in termini di tempo (è il cliente a consultare il conto ed in parte a gestirlo), anche se non visibili direttamente. Alcuni conti online a zero spese vengono gestiti esclusivamente sul web, mentre altri prevedono la possibilità per il cliente di recarsi in filiale per ricevere assistenza, naturalmente nel caso in cui la banca non operi solo in rete!

I vantaggi e le caratteristiche dei conti corrente a zero spese

Il vantaggio che balza subito all’occhio di confronta i conti correnti alla ricerca del maggior risparmio possibile per i conti a zero spese è naturalmente la mancanza di un canone periodico da corrispondere alla banca.

Tuttavia a fronte di questo vantaggio innegabile i conti a zero spese potrebbero avere delle caratteristiche che non li rendono vantaggiosi nello stesso modo per tutti gli utenti.
Di solito infatti questo tipo di conto non prevede che vengano riconosciuti gli interessi annui sulle somme depositate. Se per cifre di importi ridotti questo aspetto può essere trascurato, un discorso diverso vale per le somme importanti, per le quali potrebbe essere riconosciuto un interesse (più o meno elevato) sui depositi.

Un’altra caratteristica da tenere presente per i conti correnti a costo zero è la presenza di eventuali servizi a pagamento, che se ripetuti nel corso del tempo o relativi a servizi indispensabili per l’utilizzatore, potrebbero annullare del tutto la convenienza di questa tipologia di conto.
Essendo inoltre legati nella maggior parte dei casi all’utilizzo online, questo tipo di conto è molto semplice da utilizzare per chi è abituato ad avere a che fare con le tecnologie in rete, ma potrebbero essere meno semplici da usare per chi è meno avvezzo ad internet, app e simili.
Molte banche mettono a disposizione app dedicate ai conti correnti a zero spese online, in modo da renderne più semplice la gestione, con un ulteriore vantaggio dato dalla possibilità di poter consultare ed utilizzare il conto ovunque ci si trovi, in maniera rapida e soprattutto sicura.

Come confrontare i conti correnti a costo zero

Non tutti i conti correnti a costo zero sono però uguali tra loro. Un confronto tra i diversi conti potrebbe permettere di risparmiare ulteriormente, e di scegliere il prodotto che più corrisponde alle esigenze individuali per caratteristiche e modalità di gestione.

Il primo aspetto da considerare nel confronto è quali aspetti siano esclusi e quali inclusi nell’offerta a costo zero. Potrebbe accadere infatti che un conto corrente a canone zero comprenda l’utilizzo di un carta di debito (bancomat), ma che le carte di credito siano a pagamento. Ancora, un conto a costo zero potrebbe richiedere il pagamento di una tariffa ogni qualvolta si visita una filiale o si effettuano operazioni su uno sportello ATM di un altro istituto bancario.

Come avviene in genere per i conti bancari, un aiuto per confrontare i conti correnti a zero spese viene dai comparatori online, che permettono di scoprire quale sia il conto più conveniente per i parametri specifici inseriti dall’utente.

I siti di comparazione non possono tenere sempre conto di eventuali promozioni o omaggi particolari, come ad esempio quelli che periodicamente le banche offrono per l’apertura di un conto corrente. Per questo motivo, dopo aver confrontato tra loro le caratteristiche dei conti correnti, è consigliato visitare i siti web delle banche che offrono i prodotti più interessanti, in modo da verificare se esitano ulteriori vantaggi che rendono più o meno conveniente il conto corrente a zero canone. Un’altra modalità di confronto potrebbe essere quella di visitare i siti web degli istituti bancari online più noti, per verificare quali conti correnti a canone zero offrano. Tuttavia questa modalità richiede un investimento di tempo maggiore rispetto all’utilizzo di un comparatore, che ha inoltre il vantaggio di includere nel confronto anche banche meno note o pubblicizzate, che potrebbero non essere conosciute dall’utilizzatore, non apparire tra i rimi risultati dei motori di ricerca o semplicemente non essere ricordate dall’utente al momento della ricerca stessa.