Conti deposito e conti correnti possono essere delle valide forme di investimento per chi possiede una giacenza di liquidità che, seppur vincolata, possa essere resa disponibile al bisogno e, al contempo, consenta la maturazione di profitti. Se per i conti di deposito la possibilità di guadagno è evidente e nota da tempo, essendo per natura strumenti di investimento, lo stesso non si può dire per i conti correnti che, nel sentire comune, vengono visti quasi unicamente come mezzi per gestire incassi e pagamenti. In realtà, anche un contratto di conto corrente può rivelarsi un investimento proficuo, a patto che si tratti di un conto con determinate caratteristiche.

Conti correnti remunerati: i profitti sono gli interessi attivi.
I conti correnti remunerati si distinguono per prevedere un tasso di interesse attivo più alto di quelli ordinari e, contemporaneamente, per richiedere poche spese di gestione. Si tratta di conti che consentono un numero limitato di operazioni ma, del resto, essi sono dedicati proprio a chi intende depositare i propri risparmi e ricavarne un profitto, non particolarmente elevato ma sicuro. Online esistono diversi comparatori di conti correnti remunerati offerti da varie banche, strumenti utili per confrontare le condizioni proprie di ogni singolo contratto. Il risparmiatore, nell'operare la sua scelta, deve avere l'accortezza di considerare sempre il tasso di interesse attivo netto che, generalmente, è pari a quello lordo ridotto di un terzo.

Guadagnare con i conti deposito.
Un discorso più ampio va fatto per i conti deposito, attualmente sottoscrivibili anche online. Essi rappresentano uno strumento d'investimento sicuro che non ha mai, in tutti i suoi anni di vita, perso di attrattiva nei confronti degli utenti bancari; anzi, in periodi di particolare incertezza economica e di mercato, ritorna in auge. Vi sono conti di deposito liberi, che consentono di prelevare la somma depositata in qualsiasi momento e senza costi, o vincolati, per i quali è prevista la restituzione della somma solo oltre una certa scadenza, ovvero a richiesta del cliente che, però, è tenuto al pagamento di una penale. Sulle somme depositate maturano interessi attivi che rappresentano la remunerazione vera e propria del conto, spesso non prevedono la possibilità di effettuare grandi movimentazioni ma è anche vero che solitamente non richiedono grandi spese né di apertura né di gestione, a parte i tributi previsti per legge come l'imposta di bollo. Anche in questo caso, è buona regola affidarsi ai comparatori online per vagliare i diversi prodotti di conti deposito offerti dagli istituti di credito e scegliere con sicurezza la formula più adatta alle proprie esigenze.