Oggigiorno, l'offerta di prodotti ''conto'' rivolta agli utenti bancari è molto vasta. Infatti, all'interno delle due macro-categorie rappresentate dai conti deposito e dai conti correnti, vi sono diverse alternative di scelta con peculiarità ben precise. Optare, fin da subito, per un conto dotato dei servizi idonei alle proprie necessità, significa disporre immediatamente delle funzionalità di cui si ha bisogno, senza dover chiedere un plus rispetto all'operatività concessa, evitando così di pagare oneri e commissioni per opzioni che non rientrano nella gestione abituale del proprio risparmio.

In base alla classificazione effettuata dalla Banca d'Italia, si possono individuare cinque categorie di conti correnti:
- i conti ordinari (o ''conti al consumo''), dove le commissioni si pagano in base al numero di operazioni svolte durante l'anno, adatti a chi ha un'attività che non consente, fin da subito, di stabilire le movimentazioni bancarie di cui necessita;
- i conti a pacchetto (con o senza franchigia), che prevedono già una serie di operazioni ''base'' effettuabili al costo di un canone annuo fisso, pensati per chi ha un'operatività limitata, come gli studenti;
- i conti di base, simili alla tipologia precedente ma comprensivi di altri servizi quali emissione di carte di debito/credito, accrediti e addebiti periodici (ad esempio, il versamento di stipendio o pensione e il pagamento delle utenze domestiche), adatti a chi ha un'esigenza finanziaria limitata ed effettua operazioni ricorrenti;
- i conti in convenzione, i quali concedono benefici e agevolazioni a utenti con particolari caratteristiche (ad esempio, associati a realtà come gli ordini professionali);
- i conti online, i c.d. "zero spese", per chi ha un'esigenza di operatività limitata, si muove bene in internet e non ha bisogno di una consulenza in filiale.